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A place to Stay

Toile Blanche

Toile Blanche — la piscina tra i giardini mediterranei, con la valle sullo sfondo
Saint-Paul-de-Vence · Costa Azzurra, Francia Mostra su mappa

Da una casa a un villaggio

L'identità di Toile Blanche si è formata molto prima che esistesse un progetto alberghiero, e chi arriva se ne accorge subito: si entra in una proprietà di famiglia cresciuta per aggiunte successive. Nel 2004 i fratelli Nicolas, Gilles e Gregory Leroy, artisti belgi riuniti dal 1997 nel collettivo Leroy Brothers, arrivano a Saint-Paul-de-Vence con le loro famiglie e acquistano un antico mas provenzale appartenuto a due sorelle orticoltrici, iniziando una piccola attività di chambres d'hôtes con un ristorante. Da allora il progetto è cresciuto lentamente, casa dopo casa, attraverso l'acquisizione delle proprietà vicine, il recupero degli edifici esistenti e la costruzione di nuovi volumi, fino a trasformarsi in un piccolo hameau contemporaneo immerso in 20.000 metri quadrati di giardini.

Toile Blanche — una casa del hameau tra i cipressi Toile Blanche — il sentiero lungo i muri in pietra

Questa origine familiare continua a essere leggibile nell'atmosfera del luogo, dove non esiste una separazione netta tra ciò che è privato e ciò che appartiene all'ospitalità, tra il giardino e le suite, tra l'arte e l'architettura. Le costruzioni in pietra convivono con volumi più recenti dalle geometrie essenziali, mentre percorsi, terrazze, piscine e vegetazione costruiscono una sequenza di spazi da attraversare senza una direzione obbligata. È un luogo nel quale l'idea di soggiorno sembra quasi secondaria rispetto alla possibilità di abitare per qualche giorno un universo costruito intorno alla sensibilità dei suoi proprietari.

Toile Blanche — i giardini tra gli ulivi e l'erba alta
Design destination, a place to stay

Toile Blanche non è un hotel che espone arte. È un'opera che si può abitare.

Leroy Brothers

La frase appartiene alla nuova identità con cui i Leroy Brothers raccontano oggi il progetto e sintetizza bene ciò che è diventato Toile Blanche: nel 2026 la proprietà è stata formalmente dichiarata un'opera dei Leroy Brothers, un gesto che riconosce come un unico sistema le architetture, i giardini, la collezione d'arte e il modo stesso in cui il luogo viene vissuto.

Pietra antica, volumi nuovi

La storia di Toile Blanche è soprattutto una storia di trasformazione progressiva, nella quale l'architettura non nasce da un unico masterplan ma dalla relazione tra edifici differenti, acquistati e recuperati nell'arco di più di vent'anni. Le antiche costruzioni in pietra conservano il carattere rurale della Provenza, mentre i nuovi volumi introducono una dimensione più astratta, fatta di superfici continue, geometrie pulite e grandi aperture verso il giardino, e l'insieme si legge come una serie di case tenute insieme dal giardino.

Struttura

22 suite e ville, da 30 a 100 mq

Amenities

3 piscine, 2 ristoranti, galleria d'arte

Posizione

Saint-Paul-de-Vence, Costa Azzurra

Punti interesse

Il villaggio a piedi, Fondation Maeght

Toile Blanche — il soggiorno luminoso di una suite affacciato sul giardino

All'interno le stanze sono fatte di intonaci naturali, argilla e paglia, travertino, terracotta, legno e fibre vegetali: materiali lasciati in vista, che danno a ogni suite una luce e una grana diverse. Le suite, tutte differenti, hanno dimensioni che variano indicativamente dai 30 ai 100 metri quadrati e sono concepite come spazi da abitare, spesso con giardini o terrazze private e, in alcuni casi, piscine riservate. Il Mas de l'Artiste, ricavato nella costruzione più antica della proprietà, conserva travi in legno e pietra originale e dispone di 90 metri quadrati e di una corte privata; la Suite du Bon-Vivant aggiunge invece una piscina privata e una terrazza affacciata sulla valle, mentre la Villa du Pénéquet interpreta in forma autonoma il piacere mediterraneo della lentezza, sviluppandosi su due piani con piscina privata.

Toile Blanche — una camera dai toni naturali Toile Blanche — camera con nicchia in intonaco e luce del giardino

Il progetto però non si esaurisce nelle camere: tre piscine, due ristoranti, 20.000 metri quadrati di giardini e una galleria d'arte contemporanea costruiscono una vera infrastruttura dell'esperienza, dove il soggiorno può passare indifferentemente da un bagno in piscina a una visita in galleria, da un pranzo all'ombra degli alberi a una passeggiata tra le sculture. La scala domestica da cui tutto è partito si riconosce ancora nella libertà con cui si passa da uno spazio all'altro, senza un programma da seguire.

Toile Blanche — il pergolato e la terrazza al tramonto

Carnet de Voyages

Illustrazioni di Silvia Gherra

Mappa illustrata di Toile Blanche e Saint-Paul-de-Vence
Illustrazione da disegnare
Illustrazione da disegnare
Illustrazione da disegnare
Illustrazione da disegnare

Saint-Paul, dove l'arte fa parte del paesaggio

Saint-Paul-de-Vence è uno di quei luoghi in cui il rapporto con l'arte non appartiene soltanto ai musei, ma alla storia stessa del territorio. A partire dagli anni Venti del Novecento il villaggio diventa una destinazione per pittori attratti dalla luce, dai colori e dal paesaggio della Provenza; Paul Signac, Raoul Dufy e Chaïm Soutine sono tra i primi artisti a frequentarlo, seguiti da una generazione che avrebbe reso Saint-Paul uno dei luoghi più celebri dell'immaginario artistico della Costa Azzurra.

Picasso, Chagall, Matisse, Modigliani e molti altri hanno lasciato tracce nella storia culturale del paese, mentre la Fondation Maeght, inaugurata nel 1964 e progettata da Josep Lluís Sert, ha portato questa tradizione nel territorio dell'arte moderna e contemporanea. Oggi il rapporto con la ricerca artistica continua anche attraverso nuovi spazi e gallerie, tra cui Toile Blanche Contemporary, inserita all'interno della proprietà dei Leroy.

Toile Blanche — un'opera contro la parete arancione della galleria Toile Blanche — tele appoggiate in uno degli spazi espositivi

Qui Toile Blanche fa un passo in più: invece di limitarsi a citare la tradizione artistica di Saint-Paul-de-Vence, ne costruisce una continuazione contemporanea. Le opere dei Leroy Brothers convivono con quelle di artisti invitati e residenti, mentre le sculture sono disseminate nei giardini accanto a ulivi, palme, cipressi, alberi da frutto e vegetazione mediterranea. Tra le presenze documentate ci sono Arik Levy, Gregory Orekhov, Raymond Leroy e Aurore, artista virtuale sviluppata dai fratelli attraverso l'intelligenza artificiale.

La galleria ospita inoltre un programma di mostre e residenze che porta nuovi artisti all'interno di questo ecosistema, così le opere cambiano nel corso dell'anno e ogni visita trova qualcosa di nuovo. Nel 2026, ad esempio, il programma Toile Blanche Sessions ha presentato l'artista John Franzen in collaborazione con la Galerie Podgorny, confermando la vocazione della struttura a funzionare contemporaneamente come ospitalità, spazio espositivo e luogo di incontro.

La Provenza tra sapori e profumi

La cucina segue la stessa filosofia del resto della proprietà, privilegiando ingredienti stagionali, produttori locali e una lettura contemporanea della tradizione mediterranea. Le Restaurant, aperto tutto l'anno alla sera, propone una cucina costruita intorno ai prodotti della regione, mentre La Guinguette porta il pranzo nel cuore del giardino, tra alberi, piscina e tavoli apparecchiati in modo informale, con piatti provenzali da condividere e una carta che segue il ritmo della stagione.

Toile Blanche — i tavoli del ristorante sotto il pergolato Toile Blanche — la sala del ristorante aperta sul giardino

La cucina è affidata allo chef Nicolas Leclair e alla sua squadra, con una ricerca che parte dalla materia prima e guarda alla tradizione locale senza trasformarla in folklore. La carta dei vini segue la stessa direzione, privilegiando produttori della Provenza e denominazioni come Bellet, Bandol e Cassis, in un rapporto diretto con il territorio che circonda Saint-Paul-de-Vence.

La colazione, servita ogni mattina, mantiene invece un carattere più domestico, con pane di un forno locale, frutta di stagione, miele, confetture, formaggi, uova, succhi freschi e caffè da consumare nella sala dedicata o sulla terrazza, quando il giardino comincia a prendere vita.

Toile Blanche — un piatto di Le Restaurant Toile Blanche — la colazione servita in giardino
Appunti di viaggio

A Toile Blanche l'arte fa parte del modo in cui si abita il paesaggio: la si incontra nelle stanze come in giardino. Mi interessa questa sovrapposizione tra casa, giardino, opere e ospitalità, un progetto cresciuto nel tempo che ha conservato il carattere spontaneo di un luogo vissuto.

Paolo Casati, Creative Director, Fuorisalone

Toile Blanche

Indirizzo

826, chemin de la Pounchounière
06570 Saint-Paul-de-Vence
Francia

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Contatti

+33 4 93 32 74 21

info@toileblanche.com

Le Restaurant: cena tutti i giorni
La Guinguette: pranzo, servizio stagionale secondo calendario

toileblanche.com

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